Scopri i benchmark LinkedIn più recenti e ottieni insights su come ottimizzare la tua strategia per potenziare la tua presenza su LinkedIn.


Nel 2025, LinkedIn non è solo un network professionale: è un vero motore di contenuti. La reach organica è ancora forte e l’engagement degli utenti continua a crescere. I brand investono sempre di più sulla piattaforma. Ma la domanda non è se essere su LinkedIn, ma come esserci per ottenere risultati concreti.
From engagement rates to video view rates, content performance to follower growth, this LinkedIn benchmarks study —based on the analysis of 1M posts published over 2024 — breaks down what’s working right now—and where there’s still untapped potential.
Analizzando i tassi di engagement per impression su LinkedIn, i dati mostrano una crescita costante da gennaio 2024 (4,48%) a dicembre 2024 (5,42%), segno di un aumento stabile nell'ultimo anno.
Nella prima metà del 2025, l'engagement ha raggiunto il picco a marzo (5,76%), segnando un netto miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2024, quando la media era circa 4,56%. Da aprile 2025, però, l'engagement ha iniziato a calare leggermente, arrivando al 5,19% a giugno 2025.
Nel complesso, l’engagement su LinkedIn nel primo semestre 2025 resta superiore ai livelli dell’anno precedente, nonostante un leggero calo dopo marzo. Questo indica che i brand continuano a ottenere maggiore visibilità e interazione con il pubblico rispetto al 2024. Tuttavia, mantenere performance al top potrebbe richiedere una nuova attenzione ai formati dei contenuti e alle strategie di pubblicazione.

Andiamo dritti al punto e parliamo di ciò che conta davvero per ogni marketer social media orientato ai dati: i numeri.
Nel 2025, i post con più immagini guidano la classifica con un Engagement Rate medio del 6,60%. È la prova che lo storytelling visivo resta il punto forte dell’engagement su LinkedIn. Questo formato è perfetto per mostrare cultura aziendale ed eventi in modo rapido. Sempre più essenziale tra le best practice LinkedIn per marketer B2B.
Native documents come second, with a LinkedIn average engagement by impressions of 6,10% Engagement Rate. Their greatest asset —being great for breaking down complex insights, step-by-step content, and frameworks that invite users to pause and engage.
Video post raggiungono ora un Engagement Rate medio LinkedIn del 5,60%, con una crescita netta rispetto al 4,00%. Segno che la qualità e la rilevanza dei video nativi sono migliorate. Non conta più la produzione perfetta. Conta autenticità, valore immediato e contenuti pensati per performare direttamente nel feed.
Post immagine have seen modest growth, landing at 4,85%, average engagement rate. Still reliable, still versatile—but they don’t grab attention like multi-images or video.
Sondaggi saliti al 4,40%, raddoppiando l’engagement rispetto al 2023. Impressionante, vero? Se fatti bene, cioè con domande che stimolano opinioni reali, i sondaggi non servono più solo per la reach. Ottengono engagement vero e aumentano la visibilità in modo significativo.
I post solo testo si sono attestati intorno al 4%, leggermente in aumento rispetto al 3% di engagement del 2023. Possono funzionare ancora, ma solo se la scrittura è incisiva, audace o molto personale.
Nel complesso, i formati di post che hanno visto il maggiore aumento di engagement rispetto all'anno precedente sono stati:
What this LinkedIn data tells us is simple: Il formato conta più che mai. The type of content you post directly impacts how much traction you get.

Increasing your brand presence in 2025 on Linkedin will come down to having a more authentic, human approach to using the platform. Sharing stories and experiences rather than faceless graphics, stats and conference updates and creating deeper and more genuine connections with your audience. - Katie Brown, Founder at Five Social UK
When it comes to likes, follower count isn’t just a vanity metric—it’s a multiplier. The more followers you have, the harder your content can hit. But here’s the nuance: not all formats are created equal when it comes to earning those likes.
I post con più immagini dominano quando si tratta di creare subito interesse. Questo li rende il formato più apprezzato su LinkedIn in questo momento. Sono efficaci perché invitano allo scroll, raccontano una storia visiva e offrono spesso valore in ogni singola immagine. Perfetti per coinvolgere il pubblico B2B che vuole imparare senza leggere muri di testo.
I post con una sola immagine sono al secondo posto per numero di like. Questo formato funziona alla grande nel catturare l’attenzione, soprattutto con visual forti, design di brand o dati sorprendenti. Sono facili e veloci da guardare e mettere like, per questo restano in alto nel funnel di engagement.
I video seguono a ruota e conquistano il pubblico di LinkedIn. Soprattutto quando sono personali, diretti e di valore.
Anche i caroselli di documenti nativi (post stile PDF) continuano a ottenere ottimi risultati, soprattutto quando il contenuto è pratico e subito utile. Checklist, template o schemi rapidi funzionano benissimo.
Thoughtful comments from the brand build credibility, while ambassadors (including leaders!) expand its reach, boost trust, and draw visitors to the company’s profile. That strong foundation then helps turn visitors into community members. - Mihaela Radu, LinkedIn Strategist
E anche se i numeri cambiano da pagina a pagina, questa tendenza non riguarda solo i più grandi. Lo schema si ripete per tutte le dimensioni delle pagine.

Stop feeling above crafting a well-rounded social strategy. B2C brands often get the reputation of being able to have the most fun, but B2B brands can also partake. It takes figuring out your community and how you can best engage them. If there is a trend happening that makes sense for your brand, create content around that. If there is a meme that is relatable to your brand and community, post that! Jada S, Senior Social Media Manager
Nel 2025, i sondaggi dominano per le impression su LinkedIn. Nessun altro formato si avvicina.
I sondaggi generano costantemente più impression di qualsiasi altro tipo di post. Il motivo è semplice. Sono facili da usare e ogni voto riporta subito il post nella rete di chi ha votato, creando un effetto virale di visibilità.
Se parli di temi caldi, argomenti di tendenza o leggere controversie, diventano veri magneti per l’algoritmo. I sondaggi sono facili da usare ma potentissimi in termini di reach.
All'altro estremo, i post di solo testo sono l'anello debole per le impression.

Brands can't afford to 'wing' socials anymore. They need to examine their holistic strategy, values, and how consumers interact with them to make sure they aren't drowning in a sea of noise. Chasing virality isn't a goal anymore; consumers expect to be prioritised and brands need to focus on connecting with them at a deeper level. - Magali Mas D’Amato, Social Media Consultant
Guardando le visualizzazioni video su LinkedIn, la differenza tra le pagine aziendali più piccole e quelle più grandi non è solo evidente: è enorme.
Le pagine con meno di 5K follower ottengono in media 190 visualizzazioni per video. While that may not be an incredible,huge number, that's expected. These pages are still building brand awareness, have limited reach, and are often just beginning to experiment with video content.
Le pagine con più di 100K follower ottengono in media 2.4K visualizzazioni per video. Queste pagine sfruttano esperienza, strategia evoluta e slancio dell’algoritmo per massimizzare la visibilità dei video.
Tieni però presente che la dimensione della pagina da sola non garantisce visualizzazioni. Anche formato, stile e qualità dei contenuti sono fondamentali.

In 2025, B2B brands can increase their brand presence by focusing more on thought leadership content. This can be through video content whether short vertical video content or long video content. While at it brands need to be consistent, be authentic and focus on content that is engaging and adds value. Egline Samoei, Digital Marketing Strategist
Nel 2025, le pagine aziendali su LinkedIn pubblicano più che mai. Questo dimostra che LinkedIn non è più una piattaforma secondaria.
Ma ecco la parte interessante: anche se i brand sono più presenti, la maggior parte dei contenuti resta concentrata in soli due formati.
Quando si parla di divisione dei contenuti, ecco come i brand orientano i loro sforzi: il 30% dei contenuti pubblicati sono immagini, mentre il 28% sono post con link.
L’alta percentuale di post con immagini e link dimostra che molti brand puntano su formati veloci da realizzare e facili da programmare. È un modo efficiente per mantenere una pubblicazione costante. Ma evidenzia anche un’opportunità.
Unisci costanza e maggiore varietà di contenuti per aumentare davvero l’engagement e la visibilità, non solo la quantità di post.

Analizzando i pattern di pubblicazione dei brand anno su anno, abbiamo notato alcuni cambiamenti positivi.
Rispetto al 2023, i brand hanno aumentato l’uso dei seguenti formati. È il primo passo verso un calendario di contenuti più vario:

Remember that employees with strong personal brands are an asset and not a liability. Allow them to be advocates for your brand in a way that is honest, human, and authentic. Don't simply give them canned corporate language to cut and paste on LinkedIn, but allow them to share their honest thoughts and insights into your industry. Jon-Stephen Stansel, Social Media Consultant
Now that we’ve seen how brands are segmenting their LinkedIn content strategy, let’s take a peek at how this translates into the actual number of posts published on LinkedIn.

For successful LinkedIn marketing I recommend Influencer partnership sponsored posts boosted by company thought leadership ads - this is a very effective way to leverage the organic reach and clout of a popular thought leader in your niche to forward your brand image, at the same time. - Emilia Korczynska, VP of Marketing at Userpilot, co-founder at ZenABM
Siamo arrivati all’ultimo capitolo della nostra analisi dei benchmark LinkedIn. Scopri i dati e gli insights per far crescere la tua presenza su LinkedIn.
Le pagine con 1K–5K follower hanno aumentato il loro pubblico di oltre il 40% anno su anno, facendo crescere la base follower molto più rapidamente rispetto a quelle più grandi.
Quando i brand superano i 10K follower, il tasso di crescita inizia a rallentare.
Le pagine tra 10.000 e 50.000 follower stanno registrando una crescita più modesta ma costante, mentre quelle con oltre 100.000 hanno l’aumento di follower più lento di tutte.
I brand più piccoli sono nella posizione migliore per crescere veloce, ma ogni fascia ha sfide diverse. All'inizio conta la visibilità. Nella fascia intermedia è fondamentale la costanza. E su larga scala? Conta solo la rilevanza del brand e la retention.

In 2025, more so than at any other time, the value of human connection is high. By empowering their teams to use LinkedIn effectively, brands will see a huge uplift in their brand presence on LinkedIn. If brands want to really take their marketing seriously – and maximise their marketing budgets, they need to be supporting and training their employees to go out on LinkedIn as their ambassadors from their personal profiles. - Sarah Clay, Corporate LinkedIn Trainer
I risultati di questo studio si basano sull’analisi di 1 milione di post LinkedIn, raccolti da 9.000 pagine aziendali LinkedIn attive tra gennaio 2024 e dicembre 2024.
I formati di contenuto analizzati in questo report sono i seguenti:
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